Ecco uno dei Regnanti dell'Inverness Pub:
Sua Maestà il Whisky
Nonostante il numero dei paesi produttori sia elevato, solo tre di essi, Scozia, Irlanda e
Stati Uniti hanno saputo eleggere una pratica in molti casi quasi ancestrale. Di questi tre
paesi comunque noi all'Inverness, quali amanti assoluti e fedeli, proponiamo i prodotti
provenienti dalla Scozia, vera madre della produzione, soprattutto qualitativa, non
trascurando però la presenza di alcune ottime referenze dall'Irlanda, dagli USA e dal Giappone.
Non sappiamo chi per primo ebbe l'idea semplice ma quanto mai geniale di convertire in
liquore il piccolo e umile chicco d'orzo, ma per noi resta un dono collettivo
tramandatoci dai nostri antenati Celti.
Agli albori la distillazione fu innegabilmente un'arte. Coltivata nelle remote valli delle
Highlands - la prima testimonianza scritta che attesti un distillato in Scozia ci informa
che fu preparato per Re Giacomo IV, il 24 agosto 1494 dal frate John Cor dell'Abbazia di
Lindores nella contea di Fife che aveva trasformato in aqua vitae (termine latino di
whisky) otto balle di malto d'orzo. Oggi, a distanza di 500 anni, lo scotch whisky è un
dono a disposizione dei bevitori più attenti d'ogni parte del mondo e, come scrisse Aeneas
McDonald, grande signore e governativo scozzese: "è dai beoni che la nostra 'acqua di vita'
subisce i peggiori insulti".